A fine Settembre il M5S in consiglio comunale a Torino ha bocciato il progetto che richiederebbe un investimento di 80 milioni con la creazione di 500 posti di lavoro

L'area della pista di bob olimpica interessata dal progetto del nuovo villaggio Club Med
L’area della pista di bob olimpica interessata dal progetto del nuovo villaggio Club Med

Un progetto di questa portata avrebbe un notevole impatto dal punto di vista ambientale e paesaggistico”. E per questo motivo il M5S in consiglio comunale il 26 Settembre ha bocciato il progetto di Club Med di realizzare un resort di lusso a Cesana con un investimento di 80 milioni e la creazione di 500 posti di lavoro. Secondo i consiglieri M5S si “andrebbe a cementificare nuovamente l’area, costruendo edifici dal grande impatto visivo”. Dunque quel progetto è da stoppare o, in alternativa si sottolinea la necessità di “una verifica di compatibilità con il piano paesaggistico regionale” e venga “valutato l’iter della variante strutturale al piano regolatore del Comune di Cesana in virtù delle importanti variazioni urbanistiche imposte dall’opera”.

La pista di bob di Pariol - Cesana
La pista di bob di Pariol – Cesana

La proposta di ordine del giorno è stata firmata da Damiano Carretto, il presidente della commissione urbanistica del consiglio comunale di Torino, e da altri otto consiglieri (Amore, Curatella, Ferrero, Giovara, Gosetto, Iaria, Malanca e Chessa). Per velocizzare l’iter di realizzazione dell’opera Regione e Città Metropolitana (allora guidata da Piero Fassino) hanno creato un gruppo di lavoro per cercare di armonizzare il progetto con le leggi regionali.

Damiano Carretto
Il presidente della Commissione urbanistica, Damiano Carretto

La posizione assunta dal M5S è totalmente contestata da Osvaldo Napoli, consigliere di Forza Italia. “L’idea di democrazia di Beppe Grillo si manifesta meglio ogni giorno nella sua sopraffazione dell’altrui volontà. I consiglieri grillini di Torino hanno presentato un ordine del giorno per sostenere lo stop al progetto del Club Med di costruire un resort a Cesana Torinese, cioè in un altro Comune“. Osvaldo Napoli prosegue: “L’idea che il Consiglio comunale di Torino possa bloccare i progetti e le attività di un altro Comune situato a 100 km dal capoluogo è agghiacciante prima che ridicola“.

    “Il Consiglio comunale di Cesana“, afferma ancora l’esponente della minoranza, “al pari della fondazione olimpica, ha dato parere favorevole al progetto di Club Med. Al limite, ma proprio al limite, dovrebbe essere la Città metropolitana a esprimere un parere sulla congruità del progetto rispetto all’esigenza di tutela ambientale e paesaggistica“.

 

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