Progetto O.S.A. – Intervista a DAVIDE BADO

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Abbiamo intervistato Davide Bado, uno dei partecipanti al progetto O.S.A.
“Ricompattiamo il tessuto economico locale, 
rilanciamo Bardonecchia”

Cos’è il progetto O.S.A.?
Un movimento di pensiero promosso da alcuni operatori economici che si sono fatti carico di ricompattare il tessuto economico locale…

O.S.A. è l’acronimo di? Perché questi tre termini?
Obiettivo:  creare un sistema organizzato e all’avanguardia gestito imprenditorialmente dalle persone che lo amano e lo vivono.
Scopo:  innalzare il livello di redditività delle attivita’ commerciali per far si che nel futuro si possano raccogliere frutti soddisfacenti e proficui, per vivere felici e soddisfatti.
Azione: rafforzare il Consorzio Turistico che sia rappresentato da TUTTE le forze produttive per renderle responsabili delle future strategie.
Come è nata e da chi l’idea del progetto?
E’ nata spontaneamente fra tanti amici che vivono la quotidianità del lavoro.
Quali sono gli obiettivi a breve e medio termine?
Il primo passo sarà strutturare una macchina organizzativa efficiente fatta di persone, ruoli e trasparenza di intenti ed azioni.
In che situazione versa il Consorzio Turistico di Bardonecchia?
E’ uno strumento importantissimo, bisogna essere determinati e fiduciosi.

In che modo vorreste intervenire sul Consorzio e collaborare?
Associandoci e apportando risorse fatte di idee, esperienza e lavoro.
Perché O.S.A. parte ora? Quanto seria è l’emergenza turistica ed economica di Bardonecchia?
Non è partita ora, Osa è partita a Febbraio con l’intuizione che unire sarebbe stato più proficuo  che dividere. Lavorare nel mondo del turismo è la nostra scelta di vita, l’abbiamo voluto senza costrizione, ora dobbiamo occuparcene di più. Non vorremmo  generalizzare la situazione come “grave”, Bardonecchia é meravigliosa e ricca di opportunità, ma  bisogna valorizzare le sue risorse.
Cosa chiedete alle tre liste candidate per le amministrative che si terranno il 5 Giugno?
Ottenere  l’ Assessorato  Esterno. Massimo coinvolgimento e condivisione delle politiche programmatiche. Far confluire maggiori risorse economiche al comparto Turismo e Sport.
Vuoi spiegare cosa intendete per “Assessore Esterno”? Cosa dovrebbe fare?
L’assessore esterno deve essere il punto d’incontro tra la politica ed il mondo economico, agile e concreto nel realizzare  progetti importanti. A tutti gli effetti un ruolo politico, svolto da un tecnico.
L’assessore esterno verrebbe indicato in quale modo? Avete già in mente qualcuno di preciso?
La figura deve essere condivisa, deve rispondere  ai requisiti di esperienza e capacità professionale e lungimiranza.
Non credi che questo ruolo per essere efficace dovrebbe essere affidato a qualcuno di decisamente carismatico oltre che competente sotto il profilo tecnico?
Assolutamente vero, una persona affidabile che abbia  capacità e coraggio.
Valutate anche la possibilità che l’assessore esterno sia qualcuno di fuori Bardonecchia? Un tecnico, un imprenditore del turismo di fuori…
Puntualizziamo che il gruppo OSA è solo un movimento di pensiero che si sta impegnando per ricompattare il paese per dare ruolo al Consorzio, che a quel punto sarà in grado di determinare una scelta forte.
Ritenete sia giusto affiancare a questa figura uno staff di tre o quattro giovani formati adeguatamente? Magari giovani di Bardonecchia…
“GIOVANI” sarà la parola d’ordine, vogliamo affidargli  svariati  ruoli operativi.
Come deve essere fatto l’incoming di Bardonecchia? Non dovrebbe essere affidato ad uno staff professionale dotato di una struttura propria svincolata dalle singole individualità della stazione? In questo senso potrebbe essere messo nelle mani del nuovo Consorzio Turistico?
Non è OSA che può dare questa risposta.
Quali sono i due principali obiettivi che vi ponete nel primo anno? Quali quelli del secondo?
L’unico grande obiettivo del momento è essere concreti, realistici e compatti. Creare i presupposti  ideali e quindi strutturare il telaio organizzativo,  per far si che le esigenze del turista  siano il tema centrale di discussione.  Per tutto il resto,  OSA non farà  gli stessi errori tipici di questo paese, dove ci sono tanti allenatori ed un solo pallone. Ovvero, uniamo i talenti e le esigenze  e sicuramente troveremo la via maestra.
Quale dovrebbe essere secondo voi il profilo della Bardonecchia turistica del futuro?
L’obiettivo  di OSA è quello di stimolare questo quesito tra politica ed economia/lavoro, per trovare la risposta vincente insieme.

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